Soluzioni dedicate alla protezione del patrimonio, delle responsabilità e della continuità aziendale.

Proteggere oggi ciò che l’impresa ha costruito nel tempo

Eventi naturali, responsabilità professionali, decisioni societarie e obblighi previdenziali possono incidere sulla stabilità di un’azienda. Una tutela efficace parte dall’analisi dei rischi e dalla scelta di strumenti adeguati alla struttura, al settore e alle persone che compongono l’impresa.

Polizze catastrofali

Coperture dedicate ai beni aziendali contro i danni provocati da eventi naturali e calamità, con valutazione degli obblighi applicabili e delle esigenze dell’impresa.

TFR e previdenza complementare

Supporto nella gestione delle scelte dei lavoratori, delle informative, della modulistica e delle procedure relative alla destinazione del trattamento di fine rapporto.

Responsabilità civile e professionale

Soluzioni rivolte alla tutela dell’impresa e dei professionisti rispetto ai danni causati a clienti, collaboratori o soggetti terzi nello svolgimento dell’attività.

Tutela di amministratori e dirigenti

Coperture dedicate alle responsabilità connesse alle decisioni, agli incarichi e agli atti di gestione di amministratori, dirigenti e figure apicali.

Protezione delle persone chiave

Strumenti destinati a ridurre le conseguenze economiche e organizzative derivanti dall’assenza di persone strategiche per il funzionamento dell’impresa.

Tutela legale e continuità operativa

Soluzioni per affrontare controversie, richieste di risarcimento ed eventi che possono rallentare o interrompere l’attività aziendale.

Riferimenti normativi

Alcuni servizi rispondono a obblighi o procedure introdotti dalla normativa. Di seguito sono riportati i principali riferimenti utili alle imprese.

Proteggere i beni aziendali è un obbligo

La Legge di bilancio 2024 ha introdotto per le imprese iscritte al Registro delle imprese l’obbligo di assicurare determinati beni impiegati nell’attività contro i danni causati da terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. La disciplina riguarda terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali, anche quando utilizzati dall’impresa a titolo diverso dalla proprietà, salvo che siano già coperti da un’assicurazione equivalente. Sono escluse, in via generale, le imprese agricole.

TFR e previdenza

Dal 1° luglio 2026 sono cambiate le regole sulla destinazione del TFR per i nuovi lavoratori dipendenti del settore privato. In caso di prima assunzione, il lavoratore ha 60 giorni per scegliere se aderire a una forma pensionistica complementare oppure mantenere il TFR presso il datore di lavoro. In assenza di una scelta espressa, scatta l’adesione automatica al fondo collettivo previsto dal contratto applicato o, in mancanza, alla forma residuale