Rincaro carburanti: UPI – attenzione all’impatto sulle PMI

Il tema del costo dei carburanti continua a rappresentare un elemento di forte attenzione per il sistema produttivo, in particolare per le micro, piccole e medie imprese, che subiscono in modo diretto gli effetti dei rincari sulle attività quotidiane.

Nonostante gli interventi adottati negli ultimi mesi per contenere l’impatto dei prezzi, il permanere di livelli elevati continua a incidere sui costi operativi, dalla logistica agli spostamenti, fino alla gestione ordinaria delle attività.

Sul tema interviene il Presidente dell’Unione Piccoli Imprenditori, Domenico La Manna, che richiama l’attenzione sulla necessità di guardare agli effetti concreti sulle imprese.

«Gli interventi messi in campo vanno nella direzione del contenimento, ma per molte PMI il problema resta concreto: quando i costi si mantengono elevati, l’impatto si scarica direttamente sull’attività quotidiana e sui margini».

Secondo il Presidente, la questione non riguarda solo il prezzo alla pompa, ma la sostenibilità complessiva dell’organizzazione aziendale.

«Per una micro o piccola impresa ogni aumento pesa in modo immediato. Non si tratta solo di carburante, ma di tutto ciò che ruota attorno alla mobilità e alla gestione operativa. È un fattore che incide sulla capacità di programmare e di restare competitivi».

L’UPI richiama quindi l’attenzione sulla necessità di mantenere un monitoraggio costante del fenomeno, affinché il peso dei rincari non ricada in modo sproporzionato sulle imprese di minori dimensioni.